La “fatturazione elettronica”, come previsto dalla L. n. 244/2007, art.1, commi 209-214, e nei tempi e nei modi di cui al DM 3 aprile 2013, n.55, sostituirà completamente quella “cartacea” a partire dal prossimo martedì 31.03.2015Ciò significa che tutti i nostri fornitori dovranno inviare le proprie fatture esclusivamente attraverso il Sistema di interscambioSdi – in forma elettronica, secondo quanto indicato nell’allegato “A” al DM n.55/2013 sopra citato.

Non dovranno pervenire fatture cartacee con data successiva al 30.03.2015 (quindi datate 31.03.2015 in avanti), pena l’impossibilità di accettarle e di pagarle (art. 6 del DM n.55/2013 “A decorrere …dalla data del 31.03.2015, le amministrazioni… non possono accettare fatture che non siano trasmesse in forma elettronica per il tramite del Sistema di interscambio e, trascorsi tre mesi da tali date, le stesse non possono procedere ad alcun pagamento, nemmeno parziale, sino all'invio delle fatture in formato elettronico”).
 

1. le fatture cartacee emesse prima del 31.03.2015 e pervenute entro il 30.06.2015 saranno pagate con le modalità in corso;

2. le fatture cartacee emesse prima del 31.03.2015 e pervenute dopo il 30.06.2015 non potranno essere pagate, il fornitore dovrà emettere e trasmettere la fattura in formato elettronico;

3. le fatture emesse dal 31.03.2015 dovranno necessariamente essere in formato elettronico pena il respingimento perché emesse in violazione di legge.
 


Le amministrazioni identificano, secondo quanto previsto dall’art.3, comma1, DM 3 aprile 2013, n.55, “ i propri uffici deputati in via esclusiva alla ricezione delle fatture elettroniche da parte del Sistema di interscambio e ne curano l'inserimento nell'Indice delle Pubbliche Amministrazioni (IPA)” che provvede a rilasciare un codice univoco d’ufficio, informazione obbligatoria da riportare in ogni fattura, che permette al Sistema di interscambio di recapitare correttamente la stessa al destinatario.
 

IL CODICE UNIVOCO DEGLI UFFICI DELLA PROVINCIA DI PORDENONE AI QUALI INVIARE A FAR DATA DAL 31.03.2015 LE FATTURE IN FORMATO ELETTRONICO È QUELLO RIPORTATO NELLA SEGUENTE TABELLA

(I CODICI SONO ANCHE RINVENIBILI AL SEGUENTE LINK: http://www.indicepa.gov.it/ricerca/dettaglioservfe.php?cod_amm=p_pn):

Si ricorda l’obbligo di inserire in fattura il codice CIG e l’eventuale CUP, pena l’impossibilità di dar corso al pagamento (art. 25, comma 2, del D.L. n.66/2014, convertito in L. n. 89/2014).
 


A completamento del quadro normativo riportato si segnala che l’allegato “A” al DM 3 aprile 2013, n.55, riguarda il formato della fattura elettronica, l’allegato “B” contiene le modalità di emissione e trasmissione della fattura elettronica alla PA per mezzo dello Sdi, l’allegato “C” riporta le “linee guida” per la gestione dell’intero processo di fatturazione.
Per agevolare la contabilizzazione ed il pagamento delle fatture, si raccomanda la compilazione di tutti i campi connessi ad informazioni richieste dagli uffici, anche se non obbligatori, in particolare l’indicazione del numero di impegno comunicato dal servizio al momento del perfezionamento del contratto.
Con l’occasione si ricorda che, a norma dell’art. 17 ter del DPR n. 633/1972, introdotto dall’art. 1, comma 629, lett. b) della L. n. 190/2014 (legge di stabilità 2015), relativamente ai contratti con la Pubblica Amministrazione, al fornitore verrà corrisposto l’importo indicato in fattura al netto dell’IVA che sarà versata direttamente all’Erario (split payment).
Il fornitore dovrà obbligatoriamente inserire in fattura la dicitura “scissione dei pagamenti – art. 17 ter del DPR n. 633/1972”
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Link per fatturazione elettronica: http://www.fatturapa.gov.it/



 

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